Copia da Giulio Romano
La storia
Copia da è l'etichetta più modesta di un catalogo museale. Dice che la composizione appartiene a un maestro noto, e che il dipinto stesso è di qualcun altro che la ripete. Qui il maestro è Giulio Romano, il principale allievo di Raffaello e poi artista di corte dei Gonzaga a Mantova.
La tela mostra il Bambino disteso su un lettino mentre Maria solleva su di lui un velo sottile, con Giuseppe e il piccolo San Giovanni Battista accanto a lei. Paola Della Pergola, che catalogò i dipinti Borghese, la identificò come una variante della Madonna del Velo di Raffaello, probabilmente tratta da una versione perduta di Giulio. È databile alla metà del Cinquecento. Dal 1916 è in deposito nella chiesa di Santo Spirito a Urbino, per cui non si può vedere alla Galleria Borghese.
