Édouard Vuillard

Édouard Vuillard

1868–1940 · Francia · I Nabis, Postimpressionismo


La storia

Édouard Vuillard fece dell'angusto appartamento parigino che condivideva con la madre il soggetto di tutta una vita. Lei gestiva in casa un'attività di sartoria, e le stanze erano piene di stoffe, tappezzerie e donne chine sul lavoro, ed è questo che dipinse, ancora e ancora, finché le figure quasi si dissolvono nei motivi che le circondano.

Negli anni Novanta dell'Ottocento apparteneva ai Nabis, un gruppo di giovani pittori che seguivano l'idea di Gauguin secondo cui un quadro era anzitutto una disposizione piatta di colore e forma. Vuillard portò tutto questo tra le pareti di casa. I suoi piccoli interni fittamente decorati, una madre e una figlia perdute tra fantasie che stridono, sono il cuore di ciò che si chiamò intimismo, l'arte della quieta vita domestica.

Frequentava il vivace circolo della Revue Blanche, una rivista d'avanguardia parigina, e dipinse pannelli decorativi per i suoi redattori e per altri ospiti colti. Negli anni successivi la sua opera si fece più convenzionale e minuziosa, e si guadagnò da vivere agiatamente come ritrattista, lavorando fino alla morte, mentre i tedeschi avanzavano su Parigi, nel 1940.

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Opere

6 opere