
Elizabeth Thompson
1846–1933 · Regno Unito · Arte accademica, Realismo
La storia
All'esposizione estiva della Royal Academy di Londra del 1874, un dipinto richiamò tanta folla che si dovette mettere un poliziotto accanto per far scorrere la sala. Si intitolava "L'appello", e mostrava sfiniti Grenadier Guards che rispondevano al proprio nome nella neve dopo una battaglia della guerra di Crimea. L'autrice era Elizabeth Thompson, poco più che ventenne e quasi sconosciuta, entrata di slancio nel più maschile dei soggetti vittoriani, la pittura di battaglia.
L'accoglienza fu straordinaria. Si racconta che altri artisti applaudirono il giorno della vernice, e la regina Vittoria volle il quadro al punto da farlo comprare per la Collezione Reale, dove tuttora si trova. Ciò che distingueva la guerra della Thompson era il suo punto di vista, in basso, tra i soldati semplici della truppa, stanchi e infreddoliti.
Continuò a dipingere battaglie per decenni, con opere come "Scotland Forever!", la carica sfrenata della cavalleria degli Scots Greys a Waterloo, e dopo aver sposato l'ufficiale dell'esercito William Butler è di solito nota come lady Butler. L'ammissione a pieno titolo alla Royal Academy, però, non arrivò mai, e nel 1879 le sarebbero mancati due voti per l'elezione.

