
Eugene de Blaas
1843–1931 · Stato Pontificio · Classicismo accademico
La storia
Eugene de Blaas dipinse la Venezia in cui i visitatori volevano credere: belle ragazze affacciate ai balconi e riunite intorno alle vere da pozzo, a stuzzicare i pescatori e i barcaioli intorno. Divenne il maggiore pittore di questo allegro genere veneziano sul finire dell'Ottocento, in uno stile accademico levigato che faceva brillare ogni stoffa e ogni riflesso.
Vi arrivò quasi per eredità. Nato presso Roma nel 1843 da padre tirolese, Karl, a sua volta pittore e professore d'accademia, Eugene si trasferì bambino a Venezia nel 1856, quando il padre ottenne un incarico all'Accademia veneziana. Si formò con lui e col tempo vi insegnò a sua volta.
Le sue scene sono costruite e soleggiate, piene di spensierati corteggiamenti sulle rive, e i collezionisti di Gran Bretagna e d'America le compravano avidamente mentre era in vita. Continuò a dipingere quello stesso luminoso mondo veneziano ben addentro il nuovo secolo, e morì a Venezia nel 1931.
