Eugenio Caxés

Eugenio Caxés

1574–1634 · Spagna · Manierismo


La storia

Era in mezzo a un quadro di battaglia quando morì. Nel dicembre del 1634 Eugenio Caxés lasciò iniziata e non finita una grande tela sul soccorso di San Juan de Puerto Rico, una di una serie di scene di battaglia ordinate per una sala nuova del palazzo del Buen Retiro di Filippo IV. Quello che accadde poi è documentato con rara precisione. Nel marzo del 1635 il pittore Antonio Puga dichiarò di aver lavorato a quei quadri in casa di Caxés, e in aprile Luis Fernández, che si era formato con lui, fu pagato 800 reales per aver finito quello che il maestro aveva lasciato iniziato. Gli studiosi spagnoli Angulo e Pérez Sánchez hanno proposto nel Novecento che perfino la composizione possa venire da un'altra mano, quella del pittore di corte Vincenzo Carducci.

Caxés era nato a Madrid nel 1574 da padre fiorentino, il pittore Patricio, portato a lavorare all'Escorial per Filippo II e che fu il suo maestro. Nell'agosto del 1612 divenne pittore del re. Il cognome si stampa in più modi e corrono sia Caxés sia Cajés, con il Prado che usa Cajés.

L'azione del quadro è dell'ottobre 1625, quando una flotta olandese aveva preso la città di San Juan e la guarnigione spagnola la ricacciò fuori. Il governatore Juan de Haro sta in primo piano.

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Opere

1 opera