
Eva Gonzalès
1849–1883 · Francia · Impressionismo
La storia
Fu l'unica allieva vera e propria che Édouard Manet abbia mai preso. Eva Gonzalès cominciò a lavorare con lui nel 1869, poco più che ventenne, figlia di un noto romanziere parigino, e Manet la ritrasse al cavalletto in un grande dipinto oggi alla National Gallery di Londra. A lungo fu così che i più la conobbero, come modella di Manet più che come pittrice a pieno titolo.
Le sue opere dicono altro. La più nota, Un palco al Théâtre des Italiens, mostra una donna e il suo accompagnatore in un palco, dipinto intorno al 1874 nella maniera chiara e moderna della sua cerchia, e fu accolto al Salon ufficiale. Si tenne un po' in disparte dalle mostre indipendenti degli impressionisti ed espose piuttosto al Salon, lavorando a pastello e a olio su scene della vita parigina del suo tempo.
La sua vicenda si spezza di colpo. Nella primavera del 1883 Manet morì. Pochi giorni dopo la Gonzalès, che aveva appena dato alla luce un figlio, morì di embolia, ancora poco più che trentenne. Gran parte della sua opera rimase alla famiglia e fu riunita ed esposta insieme solo molto più tardi.
