
Félix Vallotton
1865–1925 · Svizzera · I Nabis
La storia
Félix Vallotton fece sembrare pericoloso il silenzio. Pittore svizzero che si stabilì a Parigi e si unì ai Nabis, la giovane confraternita intorno a Bonnard e Vuillard, è ricordato soprattutto per aver fatto rivivere la xilografia, riducendo le scene a nette masse piatte di bianco e nero con quasi nessun grigio in mezzo. La sua serie di stampe di coppie, intitolata Intimità, mostra uomini e donne in stanze in ombra, e qualcosa è chiaramente andato storto tra loro, anche se non dice mai cosa.
Lo stesso disagio percorre i suoi dipinti. I suoi interni sono ordinati, levigati e senz'aria, i colori freddi, le figure colte in piccoli momenti di tensione: una confidenza sussurrata, una schiena voltata, una mano sullo stipite di una porta. Tutto è calmo in superficie e stonato sotto.
Sposò una ricca famiglia di mercanti d'arte, il che lo liberò dalle preoccupazioni di denaro e, come talvolta si lamentava, dal filo della lotta. Continuò a dipingere nudi e paesaggi piatti e lisci come smalto fino alla morte a Parigi nel 1925, il giorno dopo il suo 60º compleanno.
Opere
16 opere
Honfleur nella nebbiaFélix Vallotton, 1911
Il ratto di EuropaFélix Vallotton, 1908
Donne nude che giocano a damaFélix Vallotton, 1897
Studio di naticheFélix Vallotton, 1884
La stanza rossaFélix Vallotton, 1898
La bianca e la neraFélix Vallotton, 1913
Il portiereFélix Vallotton, 1888
Lo stagnoFélix Vallotton, 1909
Ritratto di Marthe MellotFélix Vallotton, 1905
Chiaro di lunaFélix Vallotton, 1895
Nudo con sciarpa bluFélix Vallotton, 1922
AutoritrattoFélix Vallotton, 1897
Le reti, HonfleurFélix Vallotton, 1912
La partita a pokerFélix Vallotton, 1902
Donne alla toelettaFélix Vallotton, 1897