Francesco Bonsignori

Francesco Bonsignori

1519 · Repubblica di Venezia · Scuola veronese, Rinascimento


La storia

Il 6 luglio 1495, a Fornovo sul Taro, vicino a Parma, Francesco Gonzaga, marchese di Mantova, guidò l'esercito della lega italiana contro il re di Francia Carlo VIII e rivendicò la vittoria. Sua moglie, Isabella d'Este, aveva in programma di farsi ritrarre quell'anno da Francesco Bonsignori. Il ritratto fu rinviato, perché il marchese voleva che il pittore raffigurasse prima la sua battaglia.

Bonsignori era veronese, nato tra il 1455 e il 1460 circa. Dopo i primi anni tra Verona e Venezia, nel 1492 lavorava già per i Gonzaga, alla corte dove il pittore principale era Andrea Mantegna, e il ritratto divenne la sua specialità. Quell'anno dipingeva un Trionfo della Fama nella residenza della famiglia a Marmirolo, e nel 1494 vi ritrasse un inviato turco. Quasi tutto ciò che fece per Mantova è perduto. Un ritratto di senatore, firmato e datato 1487, si conserva alla National Gallery di Londra.

Una delle sue ultime pale, per una chiesa di Mantova, mostra la beata mantovana Osanna Andreasi venerata da suore domenicane e da due donne in abiti laici. Quella inginocchiata in primo piano è Isabella d'Este, in veste vedovile, dunque l'opera fu finita dopo la morte del marito, nel marzo 1519. Bonsignori morì pochi mesi dopo a Caldiero, vicino a Verona, dove si era recato per le cure termali.

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Opere

2 opere