Francesco Mosso

1848–1877 · Regno d'Italia · Verismo


La storia

Nelle sue memorie Francesco Mosso scrisse di sapere che la sua vita, per ora, era inutile, e di essere pieno di inquietudine e di amarezza. L'amico e compagno di studi, il paesaggista Marco Calderini, raccolse quegli scritti dopo la sua morte e ne fu il primo biografo.

Mosso nacque a Torino nel 1848 ed era destinato agli studi di legge. Scelse invece l'Accademia Albertina, dove ebbe tra i maestri il pittore di storia Andrea Gastaldi e il pittore di genere Alberto Maso Gilli, e scriveva oltre a dipingere. Nel 1876 si stabilì a Roma e lavorò sotto la guida del pittore Cesare Maccari. Gran parte della sua breve carriera finì in un'unica grande tela, La femme de Claude, che fece discutere alla Promotrice di Torino del 1877. Nell'agosto di quell'anno morì a Rivalta, vicino a Torino, a 29 anni.

Chiedi qualsiasi cosa su quello che hai letto. Scarica l'app.

Opere

1 opera