Francesco Squarcione

Francesco Squarcione

1397–1468 · Repubblica di Venezia · Primo Rinascimento, Scuola padovana


La storia

Francesco Squarcione dirigeva la bottega di pittura piu famosa della Padova del Quattrocento, citta universitaria dell'Italia settentrionale, e la dirigeva in modo insolito. Intorno al 1440 comprò una casa e la riempi con la propria collezione di sculture antiche, rilievi e frammenti architettonici, alcuni dei quali, si dice, raccolti in viaggi spinti fino in Grecia. Gli allievi imparavano disegnando queste antichita, assorbendo le forme dell'arte romana in un tempo in cui cio era ancora raro a nord di Roma.

Si contano fino a 137 giovani pittori passati per la sua scuola, che attirava studenti da tutta Italia. I suoi dipinti superstiti sono pochi, ed e davvero come maestro che conta.

Il suo allievo piu dotato fu Andrea Mantegna, entrato in bottega da ragazzo. Nel 1448, a circa 17 anni, Mantegna ottenne la propria liberta e subito trascino Squarcione in tribunale, sostenendo che il maestro aveva tratto profitto da opere che il ragazzo aveva prodotto con il proprio nome. Non fu il solo. Squarcione passo anni impigliato in cause simili con ex apprendisti. L'amore per i frammenti antichi che egli instillo in quella bottega attraversa da parte a parte i dipinti tardi di Mantegna, affollati di archi di pietra, rilievi scolpiti e dettaglio romano.

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Opere

1 opera