Francisco Pradilla y Ortiz

Francisco Pradilla y Ortiz

1848–1921 · Spagna · Arte accademica


La storia

Nel 1877 un pittore spagnolo di 29 anni che terminava la formazione a Roma spedì a casa una sola grande tela, e questa lo rese celebre in tutta Europa quasi da un giorno all'altro. Francisco Pradilla aveva dipinto la regina Giovanna di Castiglia, quella che la storia ricorda come Juana la Loca, Giovanna la Pazza, in piedi in un paesaggio freddo e battuto dal vento accanto alla bara del marito, Filippo il Bello, il cui corpo non voleva far seppellire.

Pradilla, nato presso Saragozza nel 1848, aveva ottenuto uno dei primi posti alla nuova Accademia di Spagna a Roma, e di lì il dipinto raggiunse l'Esposizione Nazionale di Madrid, dove ebbe la Medaglia d'Onore nel 1878. La pittura di storia, le grandi scene tratte dal passato nazionale, era il genere di prestigio del secolo, e questa tela ne divenne uno degli esempi spagnoli più ammirati.

Il successo segnò il corso della sua vita. Il Senato gli commissionò un pendant, La resa di Granada, che gli costò tre anni. Lavorò a Roma, Venezia e Parigi, studiando i maestri antichi, e nel 1897 tornò a Madrid per dirigere il Prado, il museo che conserva Juana la Loca ancora oggi.

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Opere

2 opere