François-Hubert Drouais

1727–1775 · Francia · Rococò, Neoclassicismo


La storia

Nell'aprile del 1763 la marchesa di Pompadour, l'amante più potente di Luigi XV e arbitra ufficiosa del gusto francese, posò per l'apprezzato ritrattista parigino François-Hubert Drouais. Egli ne dipinse la testa dal vero su una piccola tela separata. Ella morì la primavera seguente, a 43 anni, e Drouais completò il quadro attorno a lei, cucendo quella piccola tela con il suo volto entro un grande ritratto a figura intera e finendo l'abito e la stanza nel suo studio. Lo firmò nel maggio del 1764, un mese dopo la sua scomparsa.

Il ritratto la mostra seduta, in un bell'abito ricamato, davanti al suo telaio da ricamo, un sostegno da lavoro, con un libro accanto, un'immagine di ozio coltivato. Là dove una generazione precedente aveva vestito le dame di corte da dee antiche, a Drouais piaceva collocare i suoi modelli in fogge quotidiane, e qui presta alla più calcolatrice cortigiana di Francia l'aria di un tranquillo pomeriggio in casa.

Quel ritratto giunse al culmine di una carriera intensa spesa a dipingere i grandi del suo tempo. Drouais lavorò per entrambe le celebri amanti del re, la Pompadour e più tardi madame du Barry, e aveva un tocco particolare con i bambini, vestendo i suoi giovani modelli da piccoli pastori e giardinieri. Morì a Parigi nel 1775.

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Opere

2 opere