François-Xavier Fabre

François-Xavier Fabre

1766–1837 · Francia · Neoclassicismo


La storia

François-Xavier Fabre si formò con Jacques-Louis David, il pittore di riferimento della Francia rivoluzionaria, e vinse il Prix de Rome nel 1787. Quando la Rivoluzione si fece pericolosa, si stabilì a Firenze, entrò nell'accademia cittadina e si guadagnò agiatamente da vivere dipingendo ritratti di gente facoltosa.

A Firenze entrò in una delle case più chiacchierate dell'epoca. Il poeta e drammaturgo Vittorio Alfieri viveva con Luisa di Stolberg, contessa d'Albany, la moglie separata del pretendente Stuart esule che rivendicava il trono britannico. Fabre strinse un legame intimo con la coppia e, dopo la morte di Alfieri nel 1803, rimase accanto alla contessa per il resto della sua vita. Alla morte di lei, nel 1824, ella gli lasciò il suo patrimonio e la sua collezione.

Fabre portò quell'eredità a Montpellier, la città del sud della Francia dove era nato. La usò per fondare una scuola di disegno e per donare alla città i propri dipinti, i suoi libri e le opere che aveva ereditato. Quel dono divenne il Musée Fabre, aperto nel 1825 e che porta ancora il suo nome. Continuò a dirigerlo e ad ampliarlo fino alla morte, nel 1837.

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Opere

2 opere