
George Caleb Bingham
1811–1879 · Stati Uniti · Luminismo
La storia
Due uomini scendono il fiume Missouri su una piroga, alle prime luci del giorno, con un animale scuro incatenato a prua e l'acqua così ferma da raddoppiarli. George Caleb Bingham dipinse questa scena verso il 1845, e oggi è una delle immagini più note della prima frontiera americana. Dapprima la intitolò «Mercante francese e figlio meticcio». La società artistica che la diffuse cambiò il titolo in uno più tenue, «Commercianti di pellicce che discendono il Missouri», e lasciò senza spiegazione la creatura a prua, sulla quale ancora si discute se sia un orsacchiotto, una volpe o un gatto.
Bingham conosceva quel mondo di prima mano. Cresciuto sulla frontiera del Missouri e in gran parte autodidatta, costruì la sua fama sugli uomini del fiume, barcaioli e mercanti, e su una celebre serie di scene elettorali, in cui i candidati arringano la folla e gli elettori fanno la fila nella polvere di un paese.
Visse anche la politica. Bingham ottenne un seggio nell'assemblea del Missouri e più tardi fu tesoriere dello Stato, dipingendo tra una carica e l'altra. La sua opera passò poi di moda per decenni, finché il Metropolitan Museum di New York acquistò la piroga dei commercianti di pellicce nel 1933 e rimise in moto la sua fama.
