Giampietrino

Giampietrino

1490–1560 · Ducato di Milano · Rinascimento, Scuola lombarda


La storia

Quasi tutto ciò che sappiamo dell'aspetto reale del Cenacolo di Leonardo, prima che il muro di Milano cominciasse a sgretolarsi, lo dobbiamo a un giovane che lo vide dipingere. Giovanni Pietro Rizzoli, noto semplicemente come Giampietrino, entrò nella bottega milanese di Leonardo verso la metà degli anni Novanta del Quattrocento, mentre il maestro lavorava ancora alla parete del refettorio di Santa Maria delle Grazie.

Intorno al 1515-1520, quando l'originale già si sfaldava, Giampietrino ne fece una copia a olio a grandezza naturale. Conserva particolari che l'affresco ha ormai perduto del tutto, fino alla saliera rovesciata accanto a Giuda e alle vivande sulla tavola, e i restauratori dell'originale milanese la usano tuttora come la testimonianza più attendibile. La Royal Academy di Londra la acquistò nel 1821 per 600 ghinee, la cifra più alta che avesse mai pagato.

Per conto proprio Giampietrino dipinse santi di dolce sensualità e figure femminili mitologiche nella maniera lombarda appresa accanto a Leonardo, opere che oggi ricompaiono in collezioni di tutta Europa, a lungo scambiate per quelle del maestro stesso.

Sei davanti al quadro? Inquadralo con la fotocamera. Scarica l'app.

Opere

2 opere