Giovanna Fratellini
1666–1731 · Italia · Barocco
La storia
Giovanna Fratellini costruì la sua carriera dentro la corte medicea a Firenze, in un tempo in cui era insolito che una donna dirigesse una bottega di ritratti. Nata Giovanna Marmocchini Cortesi nel 1666, imparò la miniatura da Ippolito Galantini e il pastello da Domenico Tempesti, e lavorò a olio, a matita, a pastello e a smalto secondo ciò che la commissione richiedeva.
Nel 1706 era già stata ammessa all'accademia del disegno di Firenze, e dal 1717 fu ritrattista ufficiale di Violante di Baviera, gran principessa di Toscana. Il suo autoritratto agli Uffizi è insolitamente sincero. Vi si raffigura mentre lavora a un piccolo ritratto del figlio Lorenzo, e rende con onestà le proprie labbra sottili e i lineamenti comuni, senza la lusinga che riservava ai suoi committenti aristocratici. Morì a Firenze nel 1731.

