
Giovanni Antonio Fumiani
1645–1710 · Repubblica di Venezia · Barocco
La storia
Entra nella semplice chiesa di mattoni di San Pantalon, a Venezia, alza lo sguardo e ti troverai sotto quello che viene spesso definito il più grande dipinto a olio del mondo. Non è un affresco. Sono una quarantina di tele distinte, cucite e montate insieme su tutto il soffitto, che mostrano il martirio e la gloria celeste di san Pantaleone in un vertiginoso slancio di architettura dipinta che sembra aprire il tetto verso il cielo.
A realizzarlo fu Giovanni Antonio Fumiani. Nato a Venezia nel 1645, si era formato a Bologna presso uno specialista di quadratura, l'arte di dipingere edifici illusori in prospettiva convincente, e portò a casa quel mestiere bolognese. Sul soffitto lo usò per far salire colonne e cornici molto più in alto di quelle reali, così che una modesta chiesa parrocchiale sembra slanciarsi.
L'opera gli richiese circa 24 anni, dal 1680 circa al 1704. Più tardi nacque la storia che fosse caduto dal ponteggio morendo mentre la finiva, un finale perfetto, ma falso. Visse altri sei anni e morì nel 1710.
