Giuseppe Castiglione
1688–1766 · Ducato di Milano · Barocco
La storia
Giuseppe Castiglione arrivò in Cina nel 1714 come missionario gesuita, un milanese di 26 anni formatosi come pittore. In realtà non fece mai il missionario. Passò invece il resto della vita, più di cinquant'anni, come artista di corte di tre imperatori Qing, e divenne noto in tutta la Cina con un nome cinese, Lang Shining.
Il suo problema, e la sua invenzione, fu che il gusto cinese e la formazione europea tiravano in direzioni opposte. Gli imperatori ammiravano il suo modellato realistico ma non gradivano l'ombra pesante su un volto, così mise a punto un ibrido: pennelli, seta e pigmenti cinesi, con chiaroscuro e prospettiva europei usati con mano leggera. I suoi ritratti dell'imperatore Qianlong a cavallo, in piena armatura da cerimonia, ne sono il risultato più noto.
Castiglione salì nello Stato cinese più in alto di ogni altro gesuita, messo a capo dei parchi imperiali e insignito di un alto grado ufficiale. Contribuì anche a progettare i palazzi e le fontane in stile europeo che l'imperatore Qianlong fece costruire al vecchio Palazzo d'Estate, fuori Pechino, edifici che un contingente franco-britannico avrebbe incendiato nel 1860. Morì a Pechino nel 1766, e l'imperatore pagò il suo funerale.

