
Gonzales Coques
1684 · Paesi Bassi degli Asburgo · Pittura barocca fiamminga
La storia
Nella sua Anversa lo chiamavano 'il piccolo van Dyck'. Il soprannome diceva insieme ciò che prendeva a prestito e quanto in piccolo lavorasse. Dipingeva ritratti nella maniera elegante di Anthony van Dyck, il grande ritrattista fiammingo le cui figure disinvolte e vellutate avevano dettato la moda nelle corti d'Europa, e li riduceva alle dimensioni di una tavoletta da gabinetto.
Nato ad Anversa tra il 1614 e il 1618, si formò con maestri locali e si imparentò con una famiglia di pittori sposando la figlia di David Rijckaert, uno dei suoi presunti maestri. I suoi piccoli ritratti di gruppo, con stanze e giardini rifiniti con cura alle spalle dei personaggi, sono talvolta annoverati tra le prime 'conversation pieces', il ritratto di famiglia informale che i pittori inglesi avrebbero poi ripreso.
La sua clientela salì ben oltre i mercanti di Anversa che dapprima lo assunsero. Lavorò per Don Giovanni d'Austria il Giovane, governatore asburgico dei Paesi Bassi, e per l'elettore di Brandeburgo, e commerciava inoltre in quadri di altri artisti.
