
Hans Sebald Beham
1500–1550 · Libera città imperiale di Norimberga · Rinascimento tedesco
La storia
Nel 1525, mentre la Riforma spaccava in due la Germania, il consiglio cittadino di Norimberga processò tre giovani artisti e li bandì per eresia. Erano andati oltre quanto il nuovo ordine luterano ammetteva, mettendo in dubbio la Chiesa, i sacramenti e l'autorità civile, e i documenti li chiamano i pittori senza Dio. Uno dei tre era Sebald Beham, allora venticinquenne circa.
Tornò, e si guadagnò da vivere con incisioni minute, molte non più grandi di un francobollo, gremite di soldati, contadini che danzano alla festa, dèi e scene bibliche. Lavorare quelle piccole lastre lo pose tra i Piccoli Maestri, gli incisori tedeschi della generazione dopo Albrecht Dürer, ancora vivo e attivo nella stessa città mentre Beham cominciava. L'ombra di Dürer gravava su di lui tanto che una sua prima xilografia, una testa di Cristo, fu per secoli catalogata sotto il celebre monogramma di Dürer.
Fu straordinariamente fecondo: lasciò circa 250 incisioni e ben oltre mille xilografie, tra cui illustrazioni per libri a stampa, un mestiere allora in piena fioritura in Germania. Fu coinvolto in un altro scandalo per un trattato proibito sulle proporzioni del corpo, in parte ripreso dagli studi stessi di Dürer. Beham lasciò Norimberga per sempre e si stabilì a Francoforte, dove morì nel 1550.
