Harmen Steenwijck

1612–1656 · Province Unite · Secolo d'oro olandese, Vanitas, Natura morta


La storia

Harmen Steenwijck dipingeva quadri fatti per ricordarti che morirai. Nato nel 1612 a Delft, nella Repubblica olandese, imparò a dipingere nella vicina Leida, nella bottega dello zio David Bailly, pittore di ritratti e di nature morte, e divenne uno dei più fini interpreti di un genere assai olandese, la vanitas.

Una natura morta di vanitas raccoglie oggetti comuni in un sermone silenzioso sul tempo. Nell'esempio più noto di Steenwijck, oggi a Londra, un teschio giace tra libri, una spada giapponese, una conchiglia e un flauto dolce, mentre un raggio di luce cade su di essi. Ogni oggetto rimanda a qualcosa che una persona può inseguire, il sapere, la ricchezza, il piacere, e ciascuno di essi viene lasciato indietro con la morte.

Lavorò soprattutto a Leida, nei bruni e grigi smorzati che si addicono al tema, e per un periodo viaggiò fino alle Indie orientali. Le notizie su di lui si diradano dopo il 1656, all'incirca quando si ritiene sia morto.

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Opere

1 opera