
Jacopo del Casentino
1297–1358 · Repubblica di Firenze · Gotico italiano, Scuola fiorentina
La storia
Jacopo del Casentino prese il nome dalla boscosa valle del Casentino, a est di Firenze, dove nacque intorno al 1297. Lavorava alla maniera di Giotto, il pittore che aveva cominciato a dare alle figure vero peso e vero spazio, e può darsi che sia passato lui stesso per la cerchia di Giotto, imparando da un suo stretto seguace, Taddeo Gaddi.
Nel 1339 fece una cosa che sopravvisse a qualunque singola tavola. Insieme a un gruppo di pittori contribuì a fondare la Compagnia di San Luca, la confraternita degli artisti fiorentini posta sotto la protezione di san Luca, che secondo la tradizione aveva dipinto la Vergine. Diede ai pittori della città, ancora contati tra gli artigiani, un corpo tutto loro, e Jacopo fu eletto uno dei suoi primi consiglieri.
Le sue opere superstiti sono pale a fondo oro e piccole tavole devozionali con la Vergine e i santi, rigide e luminose secondo il gusto del primo Trecento.
