Jan Baptist Xavery
1697–1742 · Paesi Bassi spagnoli, Repubblica delle Sette Province Unite · Barocco, Rococò
La storia
Jan Baptist Xavery arrivò all'Aia da Anversa intorno al 1721, scultore di circa 25 anni che aveva già lavorato a Vienna e viaggiato in Italia. Aveva imparato il mestiere prima dal padre, scultore, e poi nella bottega anversana di Michiel van der Voort. All'Aia pagò le quote della gilda, nel 1725 ottenne la cittadinanza e nello stesso anno sposò Maria Christina Robart.
Lavorò in ogni formato e in ogni materiale che i committenti gli chiedevano. Per il vecchio municipio dell'Aia scolpì figure allegoriche della Prudenza e della Giustizia, e poi statue da giardino, camini e monumenti funebri, oltre a piccole figure in avorio e in bosso. Ad Haarlem è sua la scultura in marmo a rilievo sotto il grande organo della Grote Kerk. Il suo committente più importante fu Guglielmo IV, principe d'Orange, per il quale eseguì intagli nel palazzo di Huis ten Bosch e una statua di Marte per il cortile del castello di Breda.
Due dei suoi figli, Frans e Jacob, divennero pittori, e si dice che anche le figlie dipingessero. Xavery morì nel luglio del 1742, a 45 anni.

