
Jan Thorn Prikker
1868–1932 · Regno dei Paesi Bassi · Simbolismo
La storia
Il quadro più strano che Jan Thorn Prikker abbia mai dipinto è appeso in questo museo. Realizzò 'La sposa' nel 1892 e nel 1893, quando aveva circa venticinque anni a L'Aia, e vi si vede una donna velata attratta da lunghe linee sinuose verso il Cristo crocifisso, un matrimonio mistico in cui fiori e spine si intrecciano al disegno. L'opera appartiene al Simbolismo, il movimento che voleva che l'arte recasse stati interiori e spirituali anziché descrivere il mondo visibile.
A quel linguaggio arrivò in buona compagnia. All'inizio degli anni 1890 espose con Les Vingt, una cerchia di artisti d'avanguardia a Bruxelles, accanto al connazionale Jan Toorop, al cui tratto fluido il suo somiglia. L'elegante stilizzazione curva che condividevano è ciò che presto si sarebbe chiamato Art Nouveau.
Nel 1904 Thorn Prikker lasciò i Paesi Bassi per la Germania, dove insegnò in varie scuole di arti applicate e si reinventò come progettista di opere religiose monumentali. Lì lo si ricorda soprattutto per le vetrate, anzitutto quelle da chiesa che realizzò in tarda età a Colonia e dintorni, dove morì nel 1932.
