
Jan van Huchtenburgh
1647–1733 · Repubblica delle Sette Province Unite · Barocco, Secolo d'oro olandese, Pittura equestre
La storia
Intorno al 1708 o 1709 il principe Eugenio di Savoia, il generale asburgico che con il duca di Marlborough aveva battuto i francesi a Blenheim, prese al suo servizio un pittore di Amsterdam. Jan van Huchtenburgh aveva allora più di 60 anni. Per il principe dipinse una serie di dieci grandi quadri di battaglie con le vittorie di Eugenio, oggi alla Galleria Sabauda di Torino, la capitale della famiglia del principe, casa Savoia. Incise anche le stesse battaglie per una storia illustrata delle campagne di Eugenio.
A quel lavoro si era preparato quasi tutta la vita. Nato ad Haarlem nel 1647, si ritiene sia stato allievo di Thomas Wijck, pittore di scene di genere di Haarlem. Intorno al 1667 partì per raggiungere a Roma il fratello maggiore Jacob e pare non esserci mai arrivato. Si fermò invece a Parigi e lavorò per diversi anni ai Gobelins, la manifattura reale degli arazzi, sotto Adam Frans van der Meulen, il pittore fiammingo che seguiva gli eserciti di Luigi XIV e ne dipingeva le battaglie.
Tornato nella Repubblica delle Province Unite si stabilì ad Amsterdam, dove oltre a dipingere fece incisioni a maniera nera, pubblicò stampe e commerciò in arte. Vi morì nel 1733, a circa 86 anni.

