Jan Voerman

1857–1941 · Paesi Bassi · Impressionismo di Amsterdam


La storia

Per quasi tutta la sua lunga vita Jan Voerman dipinse più e più volte lo stesso tratto d'acqua, finché la gente lo chiamò semplicemente il pittore dell'IJssel. Nato a Kampen nel 1857, studiò all'accademia statale di Amsterdam e poi ad Anversa con il pittore belga Charles Verlat.

I primi anni li trascorse ad Amsterdam tra gli artisti degli anni Ottanta dell'Ottocento, e i suoi soggetti erano allora i quartieri più poveri della città, i lavoratori del quartiere Jordaan e scene di vita ebraica. A cambiare tutto fu il ritorno al fiume. Verso il 1895 si fece costruire dal giovane architetto Karel de Bazel una casa sull'argine di Hattem, con un'ampia vista sull'IJssel, e da lì dipinse l'acqua e soprattutto le altissime nuvole olandesi in colori pallidi e luminosi.

Rimase a Hattem per il resto della vita, lavorando a olio e a delicato acquerello, compresi minuziosi studi di fiori. Vi morì nel 1941, e gran parte della sua opera è oggi esposta a pochi passi da dove la realizzò, al Voerman Museum di Hattem.

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Opere

1 opera