Joannes de Cordua
1630–1702 · Paesi Bassi spagnoli · Barocco
La storia
Joannes de Cordua fu un fiammingo che fece carriera lontano dalle Fiandre. I registri dei suoi matrimoni a Vienna fanno pensare che fosse nato a Bruxelles intorno al 1630. Nel 1660 lavorava per il principe-vescovo di Frisinga, Alberto Sigismondo di Baviera, e dal 1663 è documentato a Vienna, dove si sposò due volte. Nel 1677 ottenne la cosiddetta libertà di corte, un privilegio che lo esentava dall'iscrizione alla corporazione e dalle sue tasse.
Dipinse scene contadine, ritratti e soggetti biblici, e lo si ricorda soprattutto per le nature morte, in particolare le vanitas con teschi, libri e strumenti per scrivere che richiamano alla mente la morte. La Natura morta con vasellame di rame del Belvedere mostra il lato da cucina del suo lavoro. Operò sia a Vienna sia a Praga, e si ritiene che un registro viennese del 1702 sulla morte di un certo Johann du Cortuova si riferisca a lui.
