Johan Jongkind

Johan Jongkind

1819–1891 · Regno dei Paesi Bassi · Impressionismo, Pittura marina, Romanticismo


La storia

Nell'estate del 1862, sulla costa normanna presso Le Havre, il giovane Claude Monet fece amicizia con un olandese trasandato e inquieto, di quasi trent'anni piu vecchio di lui. Johan Jongkind era venuto dai Paesi Bassi, formato nella sobria tradizione della pittura di marina olandese, e si era stabilito in Francia. Sulle spiagge e nei porti di Honfleur e Le Havre faceva qualcosa a cui le accademie non davano nome: dipingere il mare, il cielo e la luce mutevole in fretta, all'aperto, in acquerelli sciolti e rapidi schizzi a olio.

Monet dira poi di dovere a Jongkind l'educazione definitiva del suo occhio, e lo considerava, dopo l'anziano pittore di spiagge Eugene Boudin, il suo vero maestro. Cio che Monet imparo li, che una costa e il suo tempo si potessero cogliere in pochi tratti liberi, sarebbe diventato una colonna dell'impressionismo un decennio dopo.

La vita di Jongkind fu dura. Lottava con il bere e con crisi di malattia mentale, e per anni vendette poco. La sua fama crebbe soprattutto tra gli altri pittori, che videro dove andava il suo lavoro prima del pubblico. Passo gli ultimi anni in campagna presso Grenoble, nel sud-est della Francia, riempiendo ancora taccuini di acquerelli di cieli e acqua, il mezzo in cui era sempre stato piu libero.

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Opere

3 opere