Johannes van Wijckersloot
1687 · Province Unite · Secolo d'oro olandese, Barocco
La storia
Nel giugno 1672 le truppe francesi entrarono a Utrecht, e la città rimase occupata per più di un anno. Gli olandesi chiamano il 1672 Rampjaar, l'anno del disastro, quando Francia, Inghilterra e i vescovi di Münster e Colonia attaccarono insieme la Repubblica. Johannes van Wijckersloot, pittore di quella città, rispose lo stesso anno con una piccola allegoria oggi al Rijksmuseum.
Due uomini osservano un disegno. Vi si vede il leone olandese sconfitto nel suo giardino recintato, l'antico emblema dell'Olanda, con le armi spezzate e il cancello sfondato, mentre sopra canta il gallo francese. L'uomo in piedi porta una piuma arancione sul cappello, segno che è un sostenitore di Guglielmo III d'Orange, il giovane principe che quell'estate divenne statolder e guidò la lotta contro la Francia.
Van Wijckersloot nacque a Utrecht, probabilmente tra il 1625 e il 1630, e fece carriera nella gilda dei pittori della città fino a diventarne uno dei decani nel 1658. Dipinse soprattutto ritratti e allegorie. In seguito si trasferì ad Amsterdam, dove morì nel 1687.
