
Johannes Voorhout
1647–1717 · Repubblica delle Sette Province Unite · Secolo d'oro olandese, Barocco
La storia
Nel 1674 un pittore olandese che viveva ad Amburgo dipinse una stanza piena di musica. Al clavicembalo siede Johann Adam Reincken, organista della chiesa di Santa Caterina, e un canone scritto su un foglio dentro il quadro è dedicato a Buxtehude e a Reincken. L'uomo con la viola da gamba è di solito identificato con Dieterich Buxtehude, l'organista di Lubecca che anni dopo il giovane Bach andò ad ascoltare percorrendo a piedi circa 400 chilometri. Se è così, si tratta dell'unico ritratto noto di Buxtehude. Il dipinto è al Museo di Storia di Amburgo.
Il pittore era Johannes Voorhout, nato nel 1647 a Uithoorn, a sud di Amsterdam. Si formò per sei anni a Gouda con Constantijn Verhout e poi per cinque ad Amsterdam con Jan van Noordt, pittore di storia e ritrattista. Nel 1672, l'anno in cui la Francia invase la Repubblica delle Province Unite, portò la famiglia a Friedrichstadt, una cittadina dello Schleswig con molti coloni olandesi, e da lì passò ad Amburgo, dove ebbe successo.
Tornò ad Amsterdam nel 1677 e aprì una propria bottega, dipingendo soggetti biblici e mitologici, ritratti e scene di genere. Divenne cittadino di Amsterdam nel 1707 e vi morì nel 1717. Il figlio Johannes, nato ad Amburgo, imparò da lui a dipingere e fu anche musicista.

