
Joseph Heintz il Giovane
1600–1678 · Sacro Romano Impero · Barocco
La storia
Ogni giorno dell'Ascensione il doge di Venezia veniva portato a remi sulla galea di Stato, il Bucintoro, per gettare un anello in acqua e sposare la città al mare. Joseph Heintz il Giovane dipinse quella cerimonia e altre simili, centinaia di figurine fitte sulla laguna e sulle rive, decenni prima che Luca Carlevarijs e Canaletto facessero della veduta veneziana un mestiere.
Il nome lo portano due pittori. Il padre, Joseph Heintz il Vecchio, fu pittore di corte dell'imperatore Rodolfo II a Praga e morì nel 1609, quando il figlio aveva nove anni. Il figlio nacque ad Augusta nel 1600, imparò il mestiere dal patrigno Matthäus Gundelach e partì per l'Italia nel 1625. Si convertì al cattolicesimo, si stabilì a Venezia e lì rimase.
La sua Venezia era una bottega in attività. Fornì pale d'altare a chiese della città e dei territori di terraferma, e prima del 1644 papa Urbano VIII lo fece cavaliere dello Speron d'Oro. Passati i 70 anni ebbe come allievo Francesco Trevisani, che avrebbe poi fatto una lunga carriera a Roma. Heintz morì a Venezia il 24 settembre 1678.