Karl Karger
1848–1913 · Impero austriaco, Austria-Ungheria · Realismo
La storia
Alzando gli occhi verso i soffitti del Burgtheater, il teatro di corte di Vienna sul Ring, si vedono anche dipinti di Karl Karger, eseguiti nel 1885 e 1886. A quel punto era uno dei decoratori dei grandi edifici nuovi della Ringstrasse, il viale tracciato dove sorgevano le vecchie mura della città. In quel mondo era entrato giovane, aiutando a preparare i cartoni per le pitture murali della nuova Opera sotto la guida del pittore Eduard Engerth.
Nel 1871 partì per Monaco di Baviera per studiare con Karl von Piloty, il principale pittore di storia della città. Il quadro a cui il suo nome resta più legato lo dipinse lì nel 1875, con un soggetto viennese, un marciapiede affollato della nuova Stazione del Nord-Ovest, e la galleria imperiale lo acquistò quello stesso anno. Oggi è al Belvedere. Fece anche copie a Versailles per Herrenchiemsee, il palazzo che il re Ludovico II di Baviera stava costruendo.
Dal 1887 al 1908 Karger insegnò pittura decorativa figurativa alla Scuola di arti applicate di Vienna. Il dizionario biografico austriaco osserva che rimase fedele al vecchio gusto accademico molto tempo dopo che l'arte moderna lo aveva superato. Tra le sue commissioni più tarde ci furono dipinti per i soffitti delle sale delle antichità del Kunsthistorisches Museum e un ciclo di affreschi per la chiesa del Sacro Cuore di Graz, dipinto tra il 1896 e il 1904.
