
Konrad Mägi
1878–1925 · Impero russo, Estonia · Espressionismo
La storia
Konrad Mägi dipinse per appena una sedicina d'anni, eppure è considerato il primo grande pittore moderno dell'Estonia. Venne tardi all'arte e fu in gran parte autodidatta, passando per San Pietroburgo, Parigi e un soggiorno nelle isole Åland prima che la luce del suo paese nordico lo fissasse sul suo tema.
La svolta arrivò nelle isole baltiche di Saaremaa e Vilsandi, dove trascorreva le estati dipingendo coste selvagge e mare aperto con colori intensi, quasi irreali. Prese ciò che voleva dalla tavolozza piatta e brillante del fauvismo e dall'espressionismo tedesco, poi lo accordò a una quiete nordica, e più tardi riportò la stessa intensità dall'Italia, dipingendo Capri e Roma a memoria durante il buio autunno estone.
Quando l'Estonia ottenne l'indipendenza dopo la Prima guerra mondiale, Mägi contribuì a fondare la scuola d'arte Pallas nella città universitaria di Tartu e formò una prima generazione di pittori del paese. La malattia lo raggiunse in fretta. Tornò a casa nella primavera del 1925 già gravemente malato, fu ricoverato in una clinica di Tartu e morì quell'agosto, lasciando circa 400 tele.
