Lajos Tihanyi

Lajos Tihanyi

1885–1938 · Ungheria, Francia · Fauvismo


La storia

La meningite rese Lajos Tihanyi sordo a undici anni, e per il resto della vita lesse le labbra e parlò a fatica. In gran parte autodidatta, costruì una carriera fondata quasi interamente sul guardare.

Nato a Budapest nel 1885, entrò negli Otto, il gruppo di giovani ungheresi che intorno al 1909 spinse la pittura del loro paese verso Cézanne e l'avanguardia francese. Tihanyi ne divenne il ritrattista, costruendo i volti con piani inclinati e un colore acceso che doveva molto al fauvismo, il movimento di Matisse e del colore puro e innaturale. Il suo ritratto dello scrittore Lajos Kassák, anch'egli un radicale, è tra i dipinti ungheresi più noti del periodo.

Quando la breve repubblica ungherese crollò nel 1919, lasciò il paese e non vi tornò mai più, neppure in visita. Vagò tra Vienna e Berlino, dove conobbe il giovane fotografo Brassaï, e si stabilì a Parigi, mentre la sua opera si faceva via via più astratta. Vi morì nel 1938, povero e lontano da casa, a 52 anni.

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Opere

1 opera