
Leo Putz
1869–1940 · Austria-Ungheria, Regno di Baviera · Liberty, Impressionismo, Espressionismo
La storia
Nel 1909 Leo Putz divenne cittadino bavarese. Era nato nel 1869 a Merano, nel Tirolo austriaco, e viveva a Monaco da quando aveva 16 anni, ma la cittadinanza era la condizione per il titolo di professore che lo Stato bavarese gli conferì quello stesso anno.
A quel punto era già un nome noto in città. Dal 1897 disegnava per Jugend, la rivista di Monaco che diede il nome allo Jugendstil, e nel 1899 fu tra i fondatori della Scholle, un gruppo di giovani pittori monacensi. Nel 1905 il suo Baccanale fu accettato per una mostra e poi rimosso per presunta indecenza. Dal 1909 al 1914 trascorse le estati al castello di Hartmannsberg, vicino al Chiemsee, dipingendo barche e bagnanti all'aperto, in piena luce del sole.
Alla fine degli anni Venti partì con la famiglia per il Sud America e nel 1931 insegnò alla Scuola nazionale di belle arti di Rio de Janeiro, dove la luce tropicale rese i suoi colori più forti e luminosi. Dopo il ritorno nel 1933 la stampa nazista attaccò quei quadri brasiliani, e nel 1937 fu escluso dalla Camera della cultura del Reich, senza la quale nessun artista poteva lavorare in Germania. Si ritirò a Merano, dove dipinse paesaggi e fiori fino alla morte, nel 1940.
