
Leon Wyczółkowski
1852–1936 · Polonia · Realismo
La storia
Leon Wyczółkowski cominciò come pittore di storia polacca, in un dettaglio minuzioso e documentario, quel genere di grande soggetto nazionale che dalla sua generazione ci si aspettava. Un viaggio a Parigi lo cambiò. Tornò attratto dalla luce e dall'aria aperta e si volse a paesaggi, fiori e nature morte, stesi con pasta densa e viva alla maniera degli impressionisti francesi.
Per anni insegnò all'Accademia di Belle Arti di Cracovia, l'antica capitale reale e il cuore della Giovane Polonia, la fioritura artistica del paese a cavallo del secolo. Fu membro fondatore della sua principale società di artisti e ritrasse gran parte del mondo culturale di Cracovia, da scrittori a colleghi pittori.
Alla sua morte la vedova donò centinaia di opere e oggetti personali al museo di Bydgoszcz, una città della Polonia settentrionale, che oggi ne porta il nome.


