
Lorenzo Costa
1535 · Ducato di Ferrara · Rinascimento italiano
La storia
Lorenzo Costa ottenne uno dei migliori impieghi dell'Italia rinascimentale per una sorta di eredità. Quando il grande Andrea Mantegna morì nel 1506, dopo aver servito i Gonzaga signori di Mantova per decenni, Costa fu chiamato a prenderne il posto come pittore di corte, un'eredità difficile da raccogliere.
Era cresciuto nella tradizione dal contorno netto di Ferrara e aveva costruito la carriera iniziale a Bologna, dipingendo per la famiglia regnante dei Bentivoglio, compresi i loro ritratti e le pale d'altare nella loro cappella. Il contatto col più morbido pittore bolognese Francesco Francia addolcì delicatamente la sua maniera.
A Mantova dipinse allegorie per il famoso studiolo di Isabella d'Este, la più esigente committente d'arte dell'epoca, lavorando secondo le sue dettagliate istruzioni scritte. Le sue allegorie per quella stanza sono oggi al Louvre, accanto a quelle che Mantegna aveva realizzato per le stesse pareti.
Opere
16 opere
Pala BentivoglioLorenzo Costa, 1488
Sacra Famiglia (Natività)Lorenzo Costa, 1490
Allegoria dell'incoronazione di Isabella d'EsteLorenzo Costa, 1506
Il regno di ComusLorenzo Costa, 1511
Il concertoLorenzo Costa, 1489
Cristo alla colonnaLorenzo Costa, 1505
Ritratto di donna con collana di perleLorenzo Costa, 1490
Ritratto di Giovanni II BentivoglioLorenzo Costa, 1490
Ritratto (presunto di Battista Fiera)Lorenzo Costa, 1492
San Giovanni BattistaLorenzo Costa, 1505
San Giovanni EvangelistaLorenzo Costa, 1505
San PietroLorenzo Costa, 1505
San FilippoLorenzo Costa, 1505
San SebastianoLorenzo Costa, 1490
Adorazione dei MagiLorenzo Costa, 1499
Madonna col Bambino in trono e angeliLorenzo Costa, 1505