Louise-Joséphine Sarazin de Belmont

Louise-Joséphine Sarazin de Belmont

1790–1870 · Francia · Romanticismo, Pittura di paesaggio


La storia

Nel 1859 Louise-Joséphine Sarazin de Belmont donò quattro grandi paesaggi al Musée des Augustins di Tolosa. Erano un omaggio all'amica Augustine Dufresne, vedova del pittore Antoine-Jean Gros, morta nel 1842. Tre dei quadri mostrano Firenze, Roma e Napoli e rappresentano la fede, la speranza e la carità. Il quarto è un'ampia veduta di Parigi dalle alture del cimitero del Père-Lachaise, larga quasi due metri.

Nata a Versailles nel 1790, fu una delle allieve predilette di Pierre-Henri de Valenciennes, l'influente maestro di paesaggio, che insegnava alle giovani donne quando la scuola ufficiale di belle arti non le ammetteva. Espose al Salon dal 1812. L'imperatrice Giuseppina le commissionò vedute della sua residenza della Malmaison e, dopo il ritorno della monarchia, la duchessa di Berry, nuora del re Carlo X, possedeva 12 suoi paesaggi italiani.

Il viaggio diede forma al suo lavoro. Dipinse a Roma, a Napoli e in Sicilia a metà degli anni Venti dell'Ottocento, trascorse anni sui Pirenei a partire dal 1828 e tornò più volte in Italia per lunghi soggiorni. Vinse una medaglia di prima classe al Salon del 1834 e vi mandò i suoi ultimi quadri nel 1868, due anni prima di morire a Parigi.

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Opere

1 opera