Ludovico Buti
1560–1611 · Italia · Manierismo
La storia
Alzate lo sguardo nel primo corridoio degli Uffizi, nelle salette un tempo adibite ad armeria granducale, e i soffitti si affollano di grottesche dipinte, paesaggi e scene di conquiste lontane. Buona parte di quella decorazione è opera di Ludovico Buti, pittore fiorentino oggi poco noto fuori dai cataloghi specializzati.
Nato a Firenze intorno al 1560, Buti appartenne all'ultima generazione manierista e costruì la carriera su imprese di squadra più che sulla fama individuale. È documentato nell'Accademia del Disegno, l'accademia dei pittori cittadini, dal 1582 al 1610, quasi l'intero arco della sua attività, e lavorò accanto a contemporanei più ricordati, come Alessandro Allori e Bernardino Poccetti.
Nel 1589 il granduca Ferdinando I gli affidò la decorazione dei soffitti dell'armeria e delle sale annesse alla nuova galleria delle carte geografiche. Morì a Firenze dopo il 1611, e quasi tutto ciò che resta della sua mano appartiene a quelle imprese medicee collettive.
