Luigi Benfatto

1551–1611 · Italia · Manierismo


La storia

Quando Paolo Veronese, maestro della pittura veneziana del fasto, teneva la sua grande e affaccendata bottega, parte del lavoro toccava ai suoi stessi parenti. Uno di questi era il nipote Luigi Benfatto, nato a Verona intorno al 1551, che si formò con lui e ne assorbì lo stile affollato e argentino così a fondo che i suoi quadri venivano spesso scambiati per quelli dello zio.

A Venezia era detto Alvise dal Friso, essendo Alvise la forma locale di Luigi, e compare nell'arte dei pittori della città dal 1584 al 1608. Riempì le chiese di pale alla maniera del Veronese e trasmise la tradizione a un suo allievo, Maffeo Verona.

Morì a Venezia nel 1611. Tra le opere superstiti c'è una Resurrezione di Cristo, un soggetto che gli permise di dispiegare quelle folle vorticose e sospinte verso l'alto che aveva imparato a dipingere nella bottega dello zio.

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Opere

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