
Marco Ricci
1676–1730 · Repubblica di Venezia · Barocco
La storia
Marco Ricci imparò a dipingere dallo zio Sebastiano, celebre decoratore veneziano, e poi andò dove lo zio non era andato, verso il puro paesaggio. Nato a Belluno, tra le colline del Veneto, nel 1676, gli si attribuisce di solito l'avvio della tradizione del paesaggio veneziano, quelle tempeste, rovine e vedute inventate che la generazione di Canaletto avrebbe portato in tutta Europa.
Nel 1708 un diplomatico britannico lo condusse a Londra, e lungo la strada si fermò nei Paesi Bassi per studiare il paesaggio olandese. In Inghilterra trovò un lavoro inatteso: dipingere le scene per l'opera italiana al Queen's Theatre di Haymarket, per allestimenti di Scarlatti e altri. Fece perfino un piccolo quadro malizioso di una prova d'opera, una sala di cantanti e musicisti al lavoro.
Tornato a Venezia perfezionò il capriccio, una scena inventata che incastona vere rovine romane in un paesaggio mai esistito. Lavorava in piccolo, spesso a tempera e persino a guazzo su pelle di capretto, e morì a Venezia nel 1730.




