Maestro di Santa Anastasia

Signoria di Verona · Gotico italiano


La storia

Sopra il portale maggiore di Sant'Anastasia, la grande chiesa domenicana di Verona, corre un fregio di pietra scolpita, e lo scultore anonimo che lo realizzò ha dato il suo nome, per convenzione, a un intero gruppo di statue. Tra gli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento gli studiosi Fernanda De Maffei e Luciano e Maria Teresa Cuppini riunirono attorno a quel fregio santi a grandezza naturale e crocifissi provenienti da chiese di tutta la città, e delinearono un'unica personalità artistica attiva nella prima metà del Trecento, quando su Verona governavano gli Scaligeri.

Castelvecchio, che espone molte di queste figure nelle sue sale di scultura, usa la definizione con cautela e le riferisce a un solo maestro o a una sola bottega. È stato proposto anche un nome vero. Uno studioso ha pensato a Rigino d'Enrico, maestro lapicida che compare come testimone in una cerimonia del 1343, ma nessuna opera firmata o documentata collega i due, e l'idea resta un'ipotesi.

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Opere

4 opere