Maestro dell'altare di Aquisgrana

Maestro dell'altare di Aquisgrana

Sacro Romano Impero · Tardo gotico, Rinascimento nordico, Scuola di Colonia


La storia

Nella chiesa dei frati carmelitani di Colonia, un grande trittico della Passione servì per più di un secolo da altare del popolo, quello davanti a cui si raccoglievano i fedeli comuni. Fu dipinto intorno al 1515-1520, passò per collezioni di Colonia e nel 1872 fu acquistato dal duomo di Aquisgrana. Quell'acquisto diede un nome al suo pittore. Il Maestro dell'altare di Aquisgrana è un nome convenzionale inventato dagli studiosi, perché nessun documento collega questi dipinti a uno dei pittori registrati negli archivi di Colonia.

La pala si legge come una sacra rappresentazione affollata, messa in scena per strada. Lungo i tre pannelli Cristo viene incoronato di spine, condotto al Calvario, crocifisso, scende agli inferi, viene compianto e sepolto e infine ascende al cielo, mentre Giuda si impicca ai margini della scena centrale. Gli spettatori indossano gli abiti della Colonia del 1500 circa, e alcuni soldati portano armature alla turca, in un'epoca in cui l'avanzata ottomana preoccupava gran parte dell'Europa.

Un'opera precedente della stessa mano è oggi divisa tra due città. La Crocifissione centrale è alla National Gallery di Londra e gli sportelli alla Walker Art Gallery di Liverpool. Quando la pala fu pulita nel 1963, le ridipinture sul retro degli sportelli vennero rimosse e riapparvero i donatori, Hermann Rinck, tre volte borgomastro di Colonia negli anni Ottanta del Quattrocento, e sua moglie con tre dei loro figli.

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Opere

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