Maestro della Conquista di Maiorca

Corona d'Aragona · Arte gotica, Pittura medievale


La storia

Il 7 gennaio 1961, alcuni restauratori al lavoro in un vecchio palazzo di Carrer de Montcada, la via dei mercanti della Barcellona medievale, riportarono alla luce delle pitture sulle sue pareti. Mostravano cavalieri, navi e macchine d'assedio, e raccontavano una storia che ogni catalano conosceva. Nel 1229 il re Giacomo I d'Aragona, poi detto il Conquistatore, era salpato dalla costa catalana e aveva tolto Maiorca ai suoi signori musulmani.

L'autore di questi murali non ha un nome documentato, perciò gli studiosi lo chiamano Maestro della Conquista di Maiorca. Lavorò intorno al 1285-1290 nella casa dei Caldes, una famiglia di mercanti di Barcellona. Il suo modo di dipingere è quello detto gotico lineare, con spessi contorni neri campiti di rosso, blu e ocra. Le scene seguono il racconto che il re stesso fece del suo regno, il Llibre dels Feits, e la cronaca di Bernat Desclot quasi come una storia illustrata: i baroni riuniti per preparare la spedizione, la battaglia di Portopí, l'accampamento reale e l'assalto alla città. Diversi cavalieri si riconoscono dagli stemmi, tra loro Guillem de Montcada, che cadde in quella battaglia.

Scene d'assedio simili a Cardona e nel castello di Alcañiz sono state collegate alla stessa bottega. I murali di Barcellona furono staccati dalle pareti nel 1961 e oggi sono esposti al Museu Nacional d'Art de Catalunya, sul Montjuïc.

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Opere

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