Maestro degli Asburgo

Sacro Romano Impero · Tardogotico


La storia

In una piccola Adorazione dei Magi del Belvedere, il secondo dei tre re ha un volto riconoscibile. È Massimiliano I, il sovrano asburgico, con una corona dentellata, il collare dell’Ordine del Toson d’oro e un anello con sigillo recante lo stemma austriaco, e dietro di lui compare il profilo del padre, l’imperatore Federico III. Questi due ritratti hanno dato il nome al pittore anonimo, il Maestro degli Asburgo. La tavola, un frammento dipinto su abete, risale a prima del 1508.

Fu attivo nel Tirolo settentrionale all’incirca tra il 1490 e il 1520, quando Innsbruck era una delle residenze preferite di Massimiliano, e il suo stile unisce la tradizione tirolese locale a un forte influsso fiammingo. Il Belvedere conserva anche la sua Madonna col Bambino del 1490 circa, dipinta su pino cembro, e una tavola con i santi Cristoforo e Sebastiano si trova nelle Collezioni statali di pittura bavaresi a Monaco. Studi recenti hanno proposto di identificarlo con Niclas Reiser, un pittore documentato tra il 1498 e il 1512, e la questione resta aperta.

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Opere

2 opere