Michiel Jansz. van Mierevelt

Michiel Jansz. van Mierevelt

1566–1641 · Repubblica delle Provincie Unite · Secolo d'oro olandese, Barocco


La storia

All'inizio del Seicento, se eri un principe olandese, un diplomatico o un ricco reggente e volevi che il tuo volto restasse registrato, l'uomo da cercare era Michiel van Mierevelt a Delft. Sfornava ritratti in tale quantità, con una bottega di assistenti che copiavano i migliori, che la sua produzione si contava a migliaia.

Nel 1607 fu nominato pittore di corte del principe d'Orange, e ritrasse le figure di spicco della giovane Repubblica olandese mentre combatteva la sua lunga guerra d'indipendenza dalla Spagna, Guglielmo il Taciturno, i figli Maurizio e Federico Enrico e una sfilata di inviati stranieri di passaggio all'Aia. I suoi ritratti sono sobri ed esatti, abiti scuri e semplici e gorgiere osservate con acume, la testimonianza visiva di un nuovo Stato mercantile che diffidava dell'ostentazione.

Il poeta e statista Constantijn Huygens, che conosceva tutti quelli che valeva la pena conoscere, lo definì senz'altro il primo nel suo campo. Il Rijksmuseum di Amsterdam conserva oggi la raccolta più completa di quei volti della casa d'Orange.

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Opere

2 opere