Odysseas Phokas
1857–1946 · Regno di Grecia · Impressionismo
La storia
Dal 1915 fino alla morte, nel 1946, l'uomo che puliva, riparava e custodiva i quadri della Pinacoteca Nazionale di Atene era lui stesso un pittore, e oggi i suoi paesaggi sono appesi lì. Odysseas Phokas prese il posto di conservatore e restauratore a 58 anni e lo tenne per 31 anni.
Alla pittura era arrivato di fianco. Nato nel 1857 in Romania, in una famiglia greca stabilita là, nel 1876 fu mandato dai genitori ad Aix-en-Provence a studiare legge. Finì invece nelle accademie libere di Parigi, con Raphaël Collin e Karl Cartier, due maestri affermati in quegli anni. Nel 1885 si trasferì ad Atene e si guadagnò da vivere come illustratore per la rivista To Asty e il giornale Akropolis. Per sé dipingeva paesaggio, la luce asciutta dell'Attica e la campagna piatta della sua infanzia romena, e proprio questo gli valse una medaglia di bronzo all'Esposizione universale di Parigi del 1900.
Gli studiosi greci lo contano tra i primi che portarono il lavoro all'aperto e la luce impressionista in un paese la cui pittura era ancora in gran parte la tonalità bruna da studio degli accademici formati a Monaco. Il testamento lasciò alla galleria che aveva servito tutto quello che possedeva: 92 opere della sua collezione, una proprietà a Kallithea, all'estremità sud di Atene, e un appartamento a Parigi.
