Panos Aravantinos
1884–1930 · Regno di Grecia · Espressionismo, Modernismo
La storia
Il 14 dicembre 1925 l'Opera di Stato di Berlino diede la prima di Wozzeck, l'opera a cui il compositore viennese Alban Berg aveva lavorato per anni e che buona parte della stampa dava per ineseguibile. Dirigeva Erich Kleiber, dopo aver imposto più prove di quante un teatro ne concedesse di norma. La regia era di Franz Ludwig Hörth, e le scene venivano dallo scenografo della casa, un pittore di Corfù di nome Panos Aravantinos.
Si era formato prima come pittore, ai corsi serali di Atene e poi alla Regia Accademia di Belle Arti di Berlino, conclusa nel 1907, con un soggiorno parigino dopo. La Germania lo notò nel 1920, per le scene della Donna senz'ombra di Richard Strauss. All'Opera di Stato rimase dal 1919 fino alla fine della vita, lavorò con direttori come Kleiber e Otto Klemperer, costruì ben più di 100 allestimenti e dal 1926 portò il titolo di consulente artistico di vari teatri berlinesi. Costruttivismo, espressionismo e avanguardia russa affiorano nei suoi disegni, e con loro l'ornato della Grecia antica.
La pittura non si fermò mai. Bambini nel cortile, il suo quadro nella collezione della Pinacoteca Nazionale di Grecia, è del 1910, di prima che il teatro se lo prendesse. Morì di polmonite a Parigi il 1º dicembre 1930, a 46 anni. I 1.300 progetti, schizzi e modellini che aveva lasciato alla città del Pireo sono diventati un museo dentro il suo teatro comunale.
