Pelegrinus
Sacro Romano Impero · Romanico
La storia
Quasi tutto ciò che si sa di questo scultore viene dalla sua stessa firma. Su un rilievo di marmo proveniente dal duomo di Verona, la fronte di un ciborio, il baldacchino di pietra che sovrastava l'altare maggiore, incise il suo nome, Pelegrinus. Deriva dal latino peregrinus, straniero o pellegrino, e alcune fonti lo scrivono in questa forma.
Il museo di Castelvecchio, che oggi espone il rilievo, lo colloca negli anni Venti del XII secolo, subito prima di Nicholaus, lo scultore che nel decennio successivo firmò i portali di San Zeno e dello stesso duomo. Secondo il museo, Pelegrinus fu probabilmente l'artista che portò a Verona il nuovo linguaggio scultoreo romanico, anche se le sue figure restano ancora piuttosto rigide e statiche. Alcuni studiosi gli attribuiscono anche un portale laterale del duomo, ma lì nessuna firma risolve la questione.
