
Philip de László
1869–1937 · Austria-Ungheria, Regno Unito · Ritrattistica, Arte accademica
La storia
Nel 1900, all'Esposizione internazionale di Parigi, un ritratto dell'anziano papa Leone XIII valse al suo autore una grande medaglia d'oro. Quell'autore era Philip de László, nato Fülöp Laub a Budapest circa trent'anni prima, figlio maggiore di un sarto e di una cucitrice ebrei. Da ragazzo era stato messo a bottega da un fotografo prima di ottenere un posto all'accademia nazionale ungherese.
Il ritratto del papa lo rese celebre e cominciarono ad arrivargli commissioni dalle corti e dai salotti d'Europa. Nel 1907 si stabilì a Londra, si imparentò con la famiglia Guinness e nel 1914 divenne suddito britannico. Per quasi trent'anni fu il principale ritrattista mondano d'Inghilterra, dipingendo re, regine e aristocratici e viaggiando di continuo per farli posare.
Secondo il suo stesso conteggio, eseguì circa 5.000 ritratti. Durante la prima guerra mondiale la sua nascita ungherese gli si ritorse contro e, per un periodo, fu internato come suddito di un paese nemico, nonostante la cittadinanza britannica presa anni prima.


